Ci sono cose che ci impongono un loro tempo, un loro ritmo, ci costringono all’attesa, alla pazienza e alla temperanza. Quando ci imbattiamo in una di queste cose riusciamo a vedere il nostro tempo, il nostro ritmo, la nostra impazienza ed irruenza. Poi, quasi sempre, ci allontaniamo da esse e così anche dalla nostra capacità di vederci. Fare il pane con il lievito madre è una di queste cose.
Questo è un laboratorio pratico capace di coniugare l’apprendimento della panificazione con una riflessione sul proprio rapporto con il Tempo.
Come possiamo costruire e poi difendere “spazi quotidiani” individuali?
Come possiamo connettere efficacemente il nostro passato, presente e futuro?
Come possiamo allenarci a vivere intensamente il “qui e ora”?
Uno straordinario viaggio tra grano e calendario, lievito e lancette, ricetta ed agenda.